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QUADRANGOLARE OLD DI ALESSANDRIA
Valutazione utente: / 2
Scritto da Pier Angelo   
martedì 08 aprile 2008

Le note delle cornamuse che hanno accompagnato gli Highlanders Old Zer011 in terra mandrogna per il quadrangolare old organizzato dagli amici Barberans di Alessandria, hanno permesso al Capitano “Capa di Bomba” di brandire ufficialmente lo spadone e di omaggiare gli avversari del consueto boccale di birra per tre volte: gli immortali torinesi si sono infatti confrontati sul campo, oltre che con i padroni di casa, anche con le compagini dei Bislunghi di Milano e dei Cavalieri di San Giorgio di Genova.
Il quadrangolare ha visto le comitive old disputare complessivamente sei test macth della durata di 30 minuti l'uno (divisi in due tempi da quindici per permettere ai vecchietti di rifiatare) tre dei quali giocati dai tutti neri torinesi: il primo di questi, con di fronte ai Cavalieri di San Giorgio di Genova, si è chiuso con una vittoria degli Highlanders grazie ad una meta realizzata nel secondo tempo da Lucio “Stacchiu” Giacoia (sempre lui...), che dopo una incursione all'interno dell'area dei ventidue metri avversaria, bucava la linea di difesa dei Cavalieri e schiacciava in mezzo ai pali.


 Nel secondo test match gli old torinesi hanno giocato con i Bislunghi di Milano, sicuramente la compagine più organizzata del quadrangolare: il punteggio finale (tre mete a zero per i milanesi), testimoniava la differenza di valori visti in campo; nonostante un pacchetto di mischia di valore degli Highlanders, che non ha permesso  ai Bislunghi di fare nessuna delle tre mete con il pack, gli old milanesi riuscivano a perforare la difesa dei tutti neri grazie a tre azioni alla mano dei propri tre quarti, che dopo una trasmissione del pallone eccellente, consentivano le tre realizzazioni in prossimità delle bandierine dell'area di meta.

L'ultimo dei tre test match è stato giocato dagli Highlanders con i padroni di casa, i Barberans di Alessandria ed è stato il confronto, complice anche la stanchezza, meno spettacolare tra quelli disputati dagli old torinesi. Il punteggio finale, zero a zero, è stato frutto di diversi errori di ambedue le compagini e il grande numero di falli commessi non ha di certo influito positivamente sullo spettacolo.


 Il bilancio sul campo si è quindi chiuso in perfetta parità per gli Highlanders Zer011: una vittoria, un pareggio ed una sconfitta. Una meta realizzata (un po' poco, visti i tre match disputati) e tre subite (contro una sola squadra, segnale positivo perchè con le altre due compagini old l'area di meta torinese è rimasta inviolata). Eccellente inoltre il bilancio degli infortunati: due soli su ventiquattro, indice ovviamente di buona sorte e non di giocatori allenati.
Al termine del quadrangolare delle buone birre fresche e degli ottimi panini con la salamella hanno aiutato tutti a riprendersi dagli sforzi sostenuti. Numerosi dosi di ghiaccio hanno inoltre alleviato i dolori provocati dalle “botte” prese.
Un ringraziamento ai Barberans di Alessandria per la bella giornata rugbistica organizzata e agli amici arbitri per la consueta collaborazione.
Quando il sole era ancora alto, dopo i brindisi, i saluti e le salamelle mangiate, le note delle cornamuse hanno richiamato gli Highlanders in terra sabauda per sostenere gli allenamenti in vista della loro storica prima presenza al torneo internazionale di rugby old di Rovigo, il 3 maggio 2008

 RIEPILOGO RISULTATI:
Bislunghi Milano - Barberans Alessandria 2-0
Bislunghi Milano - Highlanders Zer011 3-0
Bislunghi Milano - Cavalieri di San Giorgio Genova 2-1
Barberans Alessandria - Highlanders Zer011 0-0
Barberans Alessandria – Cavalieri di San Giorgio Genova 0-5
Highlanders Zer011 – Cavalieri di San Giorgio Genova 1-0

Il torneo è stato disputato con le regole old: il punteggio indica quindi solo le mete realizzate. Il regolamento infatti non prevede i calci di trasformazione dopo le mete.

 

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Ultimo aggiornamento ( martedì 08 aprile 2008 )
 
ROMA - RBS 6 NAZIONI 2008, ITALIA - SCOZIA (23-20)
Valutazione utente: / 0
Scritto da Administrator   
lunedì 17 marzo 2008

Ecco le prime foto arrivate della partita Italia - Scozia

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Ultimo aggiornamento ( martedì 18 marzo 2008 )
 
SECONDO SUCCESSO PER GLI HIGHLANDERS ZER011
Valutazione utente: / 5
Scritto da Pier Angelo Savio   
martedì 19 febbraio 2008

  Venerdì 15 febbraio sul campo di allenamento di San Mauro Torinese, quando il cielo si era già oscurato e gli uccellini avevano smesso di cinguettare per il freddo intenso, gli Highlanders Rugby Old Zer011, spinti dalle note delle cornamuse che un gelido vento ha portato sulle sponde del Po, hanno nuovamente indossato la divisa ufficiale per confrontarsi prima sul campo e poi a tavola con gli Old Rocks guidati da Aldo Famiglio.

Si è trattato del secondo impegno degli immortali torinesi che questa volta però non aveva l'ufficialità di Test Match; la partita si è infatti svolta sul campo di allenamento  di San Mauro Torinese, privo di porte e non segnato. Il Capitano “Capa di Bomba” ha dovuto quindi, suo malgrado, rinunciare al consueto ingresso sul terreno da gioco con lo spadone tra le mani, tradizione che viene rispettata unicamente per i Test Match.

Tre tempi da venti minuti sono stati lo scenario della sfida: la maggiore esperienza (ed età...) degli Highlanders contrapposta all'entusiasmo e freschezza atletica degli Old Rocks, hanno generato un match divertente e ben giocato.

E' stato Pasquale “Squalo” Vallone, spinto tra l'altro dal forsennato tifo del suo cane (ormai mascotte ufficiale del team) come sempre presente a bordo campo, ad aprire le segnature già nel primo tempo; replicava poco dopo Romano Sirotto che  grazie ad un'incursione devastante su una perfetta apertura di Capa, bucava la difesa avversaria e realizzava la seconda meta.

Il primo tempo terminava due mete a zero per gli Highlanders, con il possesso del territorio equamente diviso tra le due squadre.

E' nel secondo dei tre tempi che gli immortali torinesi hanno deliziato il palato del numeroso pubblico ospite presente a bordo campo; una superiorità di gioco schiacciante portava prima Marco Perrone con un'azione di forza, poi Lucio “Stacchiu” Giacoia dopo una sublime giocata dei tre quarti ed infine Ennio Speranza  al termine di una cavalcata partita da metà campo, a schiacciare in meta l'ovale. Gli Highlanders dilagavano ed una provvidenziale pausa permetteva agli Old Rocks di riordinare le idee.

 Appagati dallo spettacolo offerto, i tutti neri torinesi si presentavo nuovamente in campo più rilassati per il terzo dei tre tempi previsti e gli avversari prima grazie ad un regalo di Capa che, dopo aver visto Bortolussi in Italia-Inghilterra e con la ferma intenzione di imitarlo alla perfezione, si faceva contrare un calcio a pochi metri dalla propria area di meta (con successiva realizzazione) e poi grazie ad una fuga della propria ala che schiacciava poi in meta, accorciavano le distanze portando il risultato finale sul cinque mete a due a favore degli Highlanders Old Zer011.

Il vero terzo tempo veniva poi consumato all'interno del Cral del Parco Einaudi dove quasi cinquanta persone tra giocatori e pubblico mangiavano e brindavano festosi.

Un ringraziamento particolare va ad Aldo Famiglio che ha arbitrato la partita e a Barbara del Cral per la consueta graditissima ospitalità.

Al termine della serata il cielo si è fatto stellato, le tante bottiglie si sono vuotate e le note delle cornamuse, spinte da un vento sempre più gelido, hanno accompagnato il secondo vittorioso rientro a casa degli Highlanders Rugby Old Zer011.

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Ultimo aggiornamento ( lunedì 25 febbraio 2008 )
 
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